lunedì 1 febbraio 2021

La nostalgia del mare, poesia anglosassone

Desiderio e mistero


 I pensieri mi opprimono il cuore,

mi spingono ad esplorare le profondità,

il gioco delle onde aspre di sale,

e il desiderio sempre mi urge alla partenza...

ma non sa l'uomo felice e prospero

quali sofferenze atroci dovranno sopportare

gli uomini che si spingono più avanti

sulle vie del mistero...


Poesia anglosassone del V secolo dC








mercoledì 5 agosto 2020

#diariodelgiorno 38 Di tutto restano tre cose, di Fernando Pessoa

Di tutto restano tre cose:
la certezza che stiamo sempre iniziando,
la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
la certezzache saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione,
un nuovo cammino,
della caduta,
un passo di danza,
della paura,una scala,
del sogno,
un ponte,
del bisogno,
un incontro.

Fernando Pessoa



martedì 4 agosto 2020

#diariodelgiorno 37 Forget me not, di Ann Plato

Forget Me Not
When in the morning’s misty hour,
When the sun beams gently o’er each flower;
When thou dost cease to smile benign,
And think each heart responds with thine,
When seeking rest among divine,
                                    Forget me not.
When the last rays of twilight fall,
And thou art pacing yonder hall;
When mists are gathering on the hill,
Nor sound is heard save mountain rill,
When all around bids peace be still,
                                    Forget me not.
When the first star with brilliance bright,
Gleams lonely o’er the arch of night;
When the bright moon dispels the gloom,
And various are the stars that bloom,
And brighten as the sun at noon,
                                    Forget me not.
When solemn sighs the hollow wind,
And deepen’d thought enraps the mind;
If e’er thou doest in mournful tone,
E’er sigh because thou feel alone,
Or wrapt in melancholy prone,
                                    Forget me not. 
When bird does wait thy absence long,
Nor tend unto its morning song;
While thou art searching stoic page,
Or listening to an ancient sage,
Whose spirit curbs a mournful rage,
                                    Forget me not.
Then when in silence thou doest walk,
Nor being round with whom to talk;
When thou art on the mighty deep,
And do in quiet action sleep;
If we no more on earth do meet,
                                    Forget me not.
When brightness round thee long shall bloom,
And knelt remembering those in gloom;
And when in deep oblivion's shade,
This breathless, mouldering form is laid,
And thy terrestrial body staid,
                                     Forget me not.
“Should sorrow cloud thy coming years,
And bathe thy happiness in tears,
Remember, though we’re doom’d to part,
There lives one fond and faithful heart,
                        That will forget thee not.”

Ann Plato
1841

domenica 2 agosto 2020

#diariodelgiorno 36 Amore, di Alda Merini

L’amore è sofferenza,
pianto, gioia, sorriso.

L’amore è felicità,
tristezza e tormento.

Non si ama con il cuore,
si ama con l’anima
che si impregna di storia.

Non si ama se non si soffre
e non si ama
se non si ha paura di perdere.

Ma quando ami vivi,
forse male, forse bene, ma vivi.

Allora muori
quando smetti di amare,
scompari quando non sei più amato.

Se l’amore ti ferisce,
cura le tue cicatrici
e credici, sei vivo…
Perchè vivi per chi ami
e per chi ti ama.
Alda Merini


mercoledì 29 luglio 2020

#diariodelgiorno 35 Restare in silenzio, di Pablo Neruda

Restare in silenzio

Ora conteremo fino a dodici
e tutti resteremo fermi.
Una volta tanto sulla faccia della terra
non parliamo in nessuna lingua;
fermiamoci un istante,
e non gesticoliamo tanto.
Che strano momento sarebbe
senza trambusto, senza motori;
tutti ci troveremmo assieme
in un'improvvisa stravaganza.
Nel mare freddo il pescatore
non attenterebbe alle balene
e l’uomo che raccoglie il sale
non guarderebbe le sue mani offese.
Coloro che preparano nuove guerre,
guerre coi gas, guerre col fuoco,
vittorie senza sopravvissuti,
indosserebbero vesti pulite
per camminare coi loro fratelli
nell’ombra, senza far nulla.
Ciò che desidero non va confuso
con una totale inattività.
È della vita che si tratta…
Se non fossimo così votati
a tenere la nostra vita in moto
e per una volta tanto non facessimo nulla,
forse un immenso silenzio interromperebbe la tristezza
di non riuscire mai a capirci
e di minacciarci con la morte.
Forse la terra ci può insegnare,
come quando tutto d’inverno sembra morto
e dopo si dimostra vivo.
Ora conterò fino a dodici
e voi starete zitti e io andrò via.
Pablo Neruda


lunedì 20 luglio 2020

#diariodelgiorno 34 Voce di silenzio sottile, di Martin Buber

Elia
il profeta che udì la “voce di un silenzio sottile”

Volevi piombare dall'alto come vento impetuoso
e mostrarti potente come lo è la tempesta,
volevi soffiare l'esistenza negli esistenti
e benedire anime umane, tenendo in mano il flagello,
volevi ammonire cuori stremati nel tuo vorticare rovente
e incitare quelli impietriti a prendere fuoco.
Tu mi hai cercato nei tuoi sentieri impetuosi
ma non mi hai trovato.

Volevi salire fino al cielo come lingua di fiamma
e far piazza pulita di tutti
di quanti non sapevano resistere al tuo furore,
forte come il sole, volevi aggredire mondi
con quell'improvvisa energia
capace di accendere il tuo giovane nulla.
Tu mi hai cercato nei tuoi abissi di fiamma
ma non mi hai trovato.

Poi il mio messaggero raggiunse il tuo orecchio
e lo mise a contatto del mio cuore pacato:
allora imparasti a sentire come seme dopo seme
inizia ad agitarsi,
e ogni sorta di tremolio - la crescita delle cose! -
ti avvolse come ridda di cerchi,
il sangue che sbatteva sul sangue,
e il silenzio
fu la parola che ti vinse,
quel silenzio eterno, pieno, dolce e materno.
Allora ti sporgesti su te stesso
e mi trovasti nel tuo cuore.

Martin Buber, Poesie


lunedì 13 luglio 2020

#diariodelgiorno 33 La tua mano, di Julio Cortazar



Guarda, non chiedo molto,
solamente la tua mano, tenerla
come una piccola rana che così dorme contenta.
Io ho bisogno di questa porta che aprivi
perché vi entrassi, nel tuo mondo, questo pezzetto
di zucchero verde, di tonda allegria.
Non mi presti la mano questa notte
di fine d’anno, di civette rauche?
Tu per ragioni tecniche non puoi. Allora
io la tesso nell’aria, ordendo ogni dito,
e la pesca setosa della palma
e il dorso, questo paese d’alberi azzurri.
Così la prendo così la sostengo, come
se da ciò dipendesse
moltissimo del mondo,
il succedersi delle stagioni,
il canto dei galli, l’amore degli uomini.
Julio Cortázar



domenica 12 luglio 2020

#diariodelgiorno 32 Lascia andare, di Claudia Ferrer Lillo

Se non porta anche allegria nella tua vita, lascia andare.
Se non illumina il tuo mondo o ti sostiene nel ricostruirlo, lascia andare.
Se rimane ma non cresce, lascia andare.
Se ti dona sicurezza ma ti evita lo sforzo di guardarti, lascia andare.
Se non riconosce i tuoi talenti, lascia andare.
Se parla ma non fa, lascia andare.
Se impone il suo IO, lascia andare.
Se sono più le cose che vi separano che quelle che vi uniscono, lascia andare.
Se semplicemente non aggiunge niente alla tua vita, lascia andare.
Lascia andare.
Il rilascio sarà meno doloroso di rimanere aggrappati a ciò che non è.

Claudia Ferrer Lillo


sabato 11 luglio 2020

#diariodelgiorno 31 E se non ti basta, di Stefano Benni


In questo periodo trovo tante poesie d'amore, sui social e in blog, e forse è perché ora abbiamo più desiderio d'amore, ci siamo resi conto di ciò che importa più di tutto e dell'unico sentimento che può riempire e dar senso alla vita, al di là delle mille attività con cui tendiamo a riempire le nostre giornate e che ci anestetizzano e drogano a tal punto che non sappiamo più riconoscere e carpire l'essenziale. Perciò, troviamo qualcuno cui voler bene e che ci contraccambi, qualcuno che si prenda cura di noi, ci tratti con tenerezza e riguardo, qualcuno con cui ridere e da cui essere stimolati e cui possiamo aprire i nostri segreti. 

Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l’universo
Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille, e sirene
non hanno l’incanto
di un tuo solo sguardo
Io ti amo
e se non ti basta
solleverò i vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarà ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni
Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d’estate
per il caldo non dormi
E se non ti basta
perché il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta
vaffanculo
Stefano Benni

La nostalgia del mare, poesia anglosassone

Desiderio e mistero  I pensieri mi opprimono il cuore, mi spingono ad esplorare le profondità, il gioco delle onde aspre di sale, e il desid...