domenica 17 maggio 2020

#parolamia Libero di godere delle cose buone e belle della mia vita, di Filippo


Chi l’avrebbe mai pensato che nel 2020 un mondo come il nostro, che si riteneva libero ed autonomo, tutto ad un tratto si sarebbe ritrovato senza queste caratteristiche. 
Inizialmente mi sembrava anche piacevole rimanere a casa, ma solo perché non avevo realizzato appieno l’entità del pericolo; ora questa sosta forzata dalla scuola, il distacco dai miei compagni e da voi insegnanti comincia a pesarmi e quando mi fermo a pensarci non nascondo che un velo di ansia mi annebbia i pensieri.
Insomma, per fare in modo che questo periodo passi il prima possibile abbiamo un’unica indicazione, quella di stare a casa, che sinceramente non è una cosa difficile da realizzare, visto che nella quotidianità facciamo molte cose inutili, impegni che si possono tranquillamente rinviare.
In questi giorni di quarantena, mi sono reso conto che sono più libero di godere delle cose buone e belle della mia vita, come trascorrere più tempo con i miei genitori divertendoci con giochi da tavolo che ormai erano nella libreria solo per raccogliere polvere, e inoltre, finalmente, grazie a questa situazione abbiamo ritrovato il piacere di passare le serate scherzando tra noi e parlando molto di più, di qualsiasi cosa.
In più di un’occasione ho avuto la possibilità di fare dei veri e propri viaggi virtuali dal mio divano, guardando documentari, tra cui i miei preferiti sono quelli che mi portano alla scoperta della vita delle altre persone in altri continenti; mi hanno permesso di scoprire situazioni nuove e per un attimo allontanarmi con la fantasia e pensare di essere anch’io in quei luoghi.
Posso solo dire che la mia speranza costante, che mi permette di essere libero, è quella di ritornare alla mia normalità, di poter ritornare a scuola, fare una passeggiata al parco con il mio cane, poter uscire con i miei amici, andare a prendermi un gelato, programmare con i miei genitori le vacanze, andare a trovare i miei nonni. Tutti questi pensieri mi permettono di essere libero perché attraverso di essi ogni volta mi allontano dalla mia realtà e mi avvicino sempre più alla loro realizzazione.
Mi auguro che questa situazione si risolva e che la pandemia si plachi il prima possibile.

                                                                                                        
Filippo 

3 aprile 2020

Antirrhinum majus, o Bocca di leone


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