lunedì 15 giugno 2020

#parolamia Non cancellate questo periodo, di Marco

NON CANCELLARE

Ebbene sì, alla fine, forse è andato tutto bene....ma non è tutto finito. 
Con l’avvento dell’estate tutti iniziano a riversarsi nelle spiagge, facendo sembrare questi mesi di quarantena come una macchina del tempo-freezer tra il solare inverno di febbraio e il caldo affannoso di giugno....ma presi dal rancore e dalla repressione di questi mesi, cerchiamo di non cancellare tutto con un aperitivo o un bagno al mare. Dobbiamo ricordare sia le cose belle sia quelle brutte che questo periodo ci ha lasciato. 
Ha lasciato in tutti spunti positivi e negativi sulla propria personalità, sulla propria vita e sulle persone che ci circondano. All’inizio di questa quarantena dissi che il vero dramma di questo periodo era l’amore...e in effetti so, da esperienze dirette di amici, che tante coppie sono scoppiate. Difficile dire il perché siano scoppiate, ma questi mesi hanno posto in tutti noi interrogativi che hanno anche potuto far prendere la decisione di allontanarsi dalla persona amata. 
Quanti danni ha fatto questo coronavirus! Le coppie che sono riuscite a “sopravvivere” a questo periodo, come la mia, quando si rivedranno dovranno ricominciare come la prima volta, riconquistarsi a vicenda e vivere ogni istante fino all’ultima emozione. 
Sembra banale, ma dopo tre mesi senza vedersi sarà per tutti così, e quel giorno sarà il giorno perfetto della “nuova” normalità per vivere e (citando il buon Diodato) per tornare a “fare rumore”. 
Tutti abbiamo il diritto e il dovere di tornare a fare rumore, ma non buttiamo questo periodo, perché noi eravamo vivi e questa insolita esperienza che ci ha segnato, ormai fa parte di noi. Abbiamo vissuto nella storia che studieranno i nostri nipoti e quella storia su cui i nostri futuri figli ci faranno domande. Sarà stato brutto, pesante e difficile per tutti, ma cerchiamo di vedere anche le cose positive: scoprire parti di sé che si erano dimenticate, reinventare la propria quotidianità, apprezzare la famiglia (che spesso, per i ritmi di questa vita che ha sempre fretta, trascuriamo), scoprire nuove amicizie o consolidarle, aumentare la complicità con il o la partner...
Cercate dentro ognuno di voi e troverete le cose positive, non cancellate questo periodo. 
Come dice Fiorella Mannoia nella canzone “Che sia benedetta” per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta: in questa assurdità tutti noi ci siamo migliorati, io voglio vederla così. 
Concludo usando sempre le sue parole: chi riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero, perché tutti noi ripartiamo da zero, ma nulla è finito, è stato solo congelato....quindi con forza e coraggio ripartiamo più forti e consapevoli di prima!

Marco 

3 giugno 2020









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