lunedì 1 giugno 2020

#parolamia Immerso nel silenzio, ho pensato all'infinito, di Lorenzo


Tra le tante parole che mi sono passate per la testa in questo periodo ne ho scelte quattro, che secondo me sono le più adatte a descrivere come ho vissuto questa quarantena. 

La prima parola che ho scelto per descrivere la mia quarantena è silenzio. In questo momento infatti  mi sono ritrovato a vivere in un silenzio quasi surreale, in una quiete che ha lasciato spazio alla riscoperta del mondo che mi circonda, alla riscoperta degli affetti, delle amicizie e di tutte quelle cose che molto spesso davo per scontate, per “ordinarie”. 

Inoltre ho avuto modo di fermarmi a pensare ai momenti belli e brutti che ho trascorso in passato, guardandoli da un punto di vista diverso, da un'altra prospettiva, ho avuto modo di pensare al presente che stiamo vivendo e al futuro, a come le cose saranno quando si inizierà a tornare alla normalità, con la speranza che tutto ciò che abbiamo visto, tutto ciò che abbiamo riscoperto non venga dimenticato troppo in fretta.

Ho pensato di allegare questa poesia, certo notissima, perché secondo me rappresenta bene come ho vissuto e sto vivendo questo momento.

L’ Infinito 

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.

Giacomo Leopardi

In questo momento mi sono trovato anche io davanti ad una siepe, la quarantena, che mi ha “separato” dalla vita di tutti i giorni, dalla vita “normale”. Come Leopardi, quindi, mi sono seduto davanti a questa e, immerso nel silenzio, ho pensato all’infinito della mia vita passata e futura.

Lorenzo 

8 maggio 2020



Giacomo Leopardi - L'infinito
Immagine tratta da libriantichionline



Lilium


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